LIBERALIZZAZIONI TAXI? SCENARI POSSIBILI

IRLANDA 2010: FATTO    –     ITALIA 2012 ?????

Questa è la traduzione di un articolo di Geraldine Gittens apparso il 13 luglio 2010 sul quotidiano irlandese Herald.

La vedova col cuore spezzato di un tassista che si è tolto la vita a causa della recessione ha pregato il Governo di aiutare i tassisti travolti dalla pressione finanziaria.

Il mondo  dei taxi è stato scosso da due suicidi nell’arco di una settimana, tra i conducenti che non sono stati in grado di far fronte alla pressione della recessione.

La tragica morte dei due uomini, entrambi sulla quarantina, ha scatenato un’altra protesta per la situazione drammatica dei tassisti.

Burned Kevin Jones-Evans (49 anni), originario di Clonshaugh, Dublino,  si è tolto la vita il 5 luglio, e un altro uomo si è dato fuoco  nella sua auto a Smithfield, la notte di Mercoledì 7 luglio.

Kevin è stato descritto come un uomo buono apprezzato nel settore, ma non poteva più far fronte ai suoi redditi scandalosamente bassi. La moglie sconvolta di Kevin ha detto che lui odiava andare a lavorare per colpa delle preoccupazioni finanziarie. 

“Mio marito era tormentato dal fatto che non c’era più lavoro. Il Governo ha un’enorme colpa e deve rispondere per avere tormentato i tassisti. Lui odiava il lavoro. Odiava dover salire in macchina. Siamo devastati e non so che altro dire.”

Elaine, sorella di Denise, ha detto, in un’intervista all’Herald,  che Kevin era afflitto per il  fatto che non riusciva a guadagnare abbastanza soldi per fare sopravvivere la sua famiglia. “Erano sotto pressione estrema.  Non riuscivano a guadagnare da vivere col taxi.  Denise e Kevin non sapevano più come guadagnarsi da vivere.”

Denise, che era sposata con Kevin da 21 anni, ha chiesto aiuto per gli altri tassisti che sono in una situazione simile a quella di Kevin: “Dobbiamo continuare, ma a nessuno interessa che i tassisti siano in crisi. Il governo non ne vuole sapere. Speriamo disperatamente che la morte di Kevin possa aiutare a prevenire i suicidi di altri tassisti, per evitare che anche una sola famiglia provi la nostra sofferenza”, ha aggiunto.

Un altro tassista preoccupato, Niamh, ha detto che un secondo uomo è morto bruciandosi dentro la sua auto nella stessa settimana. “Quel ragazzo si è dato fuoco nel suo taxi, se questo non è un messaggio, io non so che cosa sia.”

Lo scorso agosto tre tassisti di Dublino, molto amici tra di loro, si sono tolti la vita nel giro di una settimana.

Riferendosi a questo fatto, ha sottolineato: “Ci sono tre uomini sulle tavole degli obitori e tre famiglie devastate. E’ una cosa abbastanza difficile da mandare giù. Erano tutti sulla quarantina e sicuramente sapevano il fatto loro. Ora sono nella Gloria di Dio.

Uno dei conducenti di taxi, Ollie Courtney (43 anni) di Drimnagh, Dublino, si è tolto la vita il 28 agosto, lasciando la sua famiglia distrutta. Un’altra vedova, Sharon, ha detto ieri all’Herald: “Queste cose mi riportano ad allora: il prossimo mese sarà l’anniversario della morte di Ollie e non mi piace sentire cose del genere. Capisco cosa stanno passando quelle persone e non lo auguro a nessuno”.

Nel frattempo i Sindacati dei taxi incolpano la liberalizzazione per questo disastro economico chiedendo forti multe al Gardaì, vale a dire le Autorità Irlandesi  e alla Commissione per il regolamento dei taxi (organo istituzionale sulla regolamentazione di tutti i taxi, ndt).

Il presidente dell’Unione Nazionale Tassisti, Aidan Moore, ha dichiarato: “Sorpreso?  No, non lo sono. Ho molti amici nel settore che in questo momento se la passano male”.

John Usher della Federazione Tassisti Irlandesi ha aggiunto che sa di nove suicidi tra i tassisti solo nell’ultimo anno.

“A molti sono state confiscate le auto, confiscate le case, hanno smesso di lavorare, hanno subito ictus e attacchi di cuore. Purtroppo alcune persone affrontano queste situazioni in modo drammaticamente diverso.

Jerry Brennan SIPTU (un sindacato irlandese che conta 200.000 lavoratori, ndt) ha aggiunto che i tassisti sono “fortunati” quando incassano 50 euro al giorno.

Geraldine Gittens, Herald.

L’originale dell’articolo è qui reperibile: http://www.herald.ie/news/my-husband-took-his-own-life-because-of-the-crisis-in-taxi-industry-2256534.html

 

LIBERALIZZAZIONI TAXI? SCENARI POSSIBILIultima modifica: 2011-12-21T17:52:00+01:00da taxi-famiglia
Reposta per primo quest’articolo